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  • Elly Schlein

Premier subalterna agli Usa

Intervista di Repubblica a Elly Schlein.

"Il governo in politica estera ha tre posizioni diverse e lei", la premier Giorgia Meloni, "ondeggia, coltivando un'unica idea fissa: dar sempre e comunque ragione al presidente Usa. Anche quando squaderna, a parole e con i fatti, il suo tragico disegno: disintegrare l'Unione europea". A dirlo in colloquio con Repubblica è la segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein.

"Meloni ci porta fuori asse - continua - La sua strategia, ormai chiara a tutti, è aspettare le decisioni di Trump e adeguarsi".
"O si cambia o rimaniamo schiacciati - aggiunge -. Partendo dalla consapevolezza, comune a tutti i socialisti, che Trump è inaffidabile". Se il presidente Usa ha cambiato idea sui nuovi dazi, "è perché l'Europa ha battuto un colpo".
Quanto a Meloni, "non ha mai fatto con noi la battaglia per gli investimenti comuni, chiesti anche dalle imprese italiane, per aumentare la competitività e arginare l'aggressività commerciale che ci circonda", ricorda Schlein.
"Nessuno intende rinunciare alla relazione transatlantica e nemmeno cercare l'escalation con gli Stati Uniti - precisa - ma se chini sempre il capo non stai facendo un buon servizio all'Europa".
Sul Board of peace, secondo Schlein, Meloni "non è stata neanche capace di opporsi a una proposta inaccettabile, limitandosi a un imbarazzato 'vorrei ma non posso'". E sulla Groenlandia: "Il governo non è riuscito a pronunciare cinque semplici parole. E cioè che l'isola non è in vendita, è dei groenlandesi, e l'integrità territoriale di uno Stato europeo, la Danimarca, non si tocca".

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