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  • Elly Schlein

L'aggressione di Trump al Venezuela viola il diritto internazionale

Articolo di Elly Schlein.

"L'azione militare di Trump in Venezuela configura un'aggressione a uno Stato sovrano che viola palesemente il diritto internazionale. La nostra Costituzione è chiara: ripudia la guerra come strumento per regolare le controversie". Lo si legge in una nota della leader del partito democratico, Elly Schlein, che oggi ha riunito per due ore la segreteria del partito.

"Come partito democratico abbiamo sempre condannato il regime brutale di Maduro e le sue azioni repressive -sottolinea Schlein- . Nemmeno le sue ripetute violazioni di diritti umani in Venezuela possono però giustificare altre violazioni gravi del diritto internazionale come l'aggressione militare e la violazione della sovranità venezuelana. La democrazia non si esporta con le bombe, questo la storia lo ha già dimostrato e con costi drammatici". "Esprimiamo grande preoccupazione per quello che sta accadendo in violazione della Carta Onu, per il futuro del popolo venezuelano che ha diritto a una transizione pacifica verso la democrazia, per i nostri numerosi connazionali in Venezuela e per i prigionieri italiani tra cui Alberto Trentini di cui abbiamo chiesto in questi mesi la liberazione", ha aggiunto.
Per la leader dem "l'attacco militare di Trump non ha alcuna base legale e rischia di legittimare altre azioni unilaterali che possono generare ulteriori conflitti e caos a livello regionale e globale. Il diritto internazionale non è un menu à la carte, i principi della Carta Onu vanno fatti valere sempre e verso tutti, a garanzia della sicurezza regionale e globale. Quello di oggi rischia di essere un pericoloso precedente per tutti. Non ci rassegniamo a un ordine mondiale che sostituisca la legalità internazionale con la legge del più forte e del più ricco". "Per questo riteniamo grave la posizione del governo italiano nella parte in cui definisce legittima l'azione militare di Trump in Venezuela. Ci aspettiamo invece che l'Unione europea e il governo italiano si esprimano duramente contro queste violazioni e difendano il diritto internazionale e le sedi multilaterali -sedi che l'Italia ha contribuito a fondare per far prevalere le ragioni del diritto e della diplomazia sull'uso militare della forza- anche chiedendo una convocazione urgente degli organismi competenti in seno alle Nazioni Unite", ha concluso Schlein.

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