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  • Kate Winslet

Dire a una bambina che può essere solo “la ragazza grassa” è violenza

Articolo di Vanity Fair.

Esempio di body positivity ancora prima che il concetto venisse teorizzato e reso mainstream, Kate Winslet ha sempre parlato apertamente del rapporto con il suo corpo, sottoposto alla pressione sociale di essere donna e attrice, con tutti gli stereotipi che ne conseguono su forma fisica e invecchiamento.

In una recente intervista con BBC Radio 4, Kate Winslet è tornata a parlare del ruolo stereotipato in cui, fin da piccolissima, si è sentita categorizzare, mentre inseguiva il sogno della recitazione.
Parlando nello specifico di un episodio di body shaming, subito quando non era nemmeno adolescente, Kate Winslet ha raccontato: «Ero un po' tarchiata quando ho iniziato a prendere la recitazione molto più seriamente e ho trovato un agente per bambini. Ricordo vividamente un insegnante di teatro che mi disse: ‘Beh, tesoro, avrai una carriera se sei pronta ad accontentarti delle parti da ragazza grassa’». L'attrice ha subito aggiunto una riflessione: «È spaventoso quello che la gente dice ai bambini». Già in passato, Winslet aveva parlato dell'episodio in cui aveva subito body shaming dall'insegnante di teatro, aggiungendo: «Gliel'ho lasciato fare, ma ho detto: 'Spero che questo ti perseguiti'. È stato un momento fantastico, perché non è stato solo per me. È stato per tutte quelle persone che hanno subito quel livello di molestie» aveva spiegato durante un'intervista a 60 Minutes nel dicembre 2024.
Continuando nell'intervista con BBC Radio 4, Kate Winslet ha sottolineato come ci sia ancora molto da imparare sul modo in cui sono viste le donne nel cinema, facendo riferimento a commenti che le sono stati rivolti durante il suo esordio alla regia con Goodbye June (in uscita il 24 dicembre su Netflix): «Mi hanno detto cose come: 'Non dimenticare di essere sicura delle tue scelte'. E io avrei voluto rispondere: 'Non parlarmi di sicurezza', perché se c'è una cosa che non mi è mai mancata, in realtà, è proprio questa. Io credo che la stessa persona non direbbe una cosa del genere a un uomo».
L'attrice, che è sempre stata molto chiara sulla misoginia interiorizzata nell'ambiente cinematografico, recentemente, si è espressa sull'uso e abuso di farmaci con il fine di perdere peso, come sta accadendo con l'Ozempic mania. Parlando con il Times ha detto: «E sanno cosa ci mettono dentro? La mancanza di rispetto per la salute è terrificante. Mi dà fastidio ora più che mai. È un caos là fuori». L'attrice ha poi aggiunto: «Alcuni scelgono di essere se stessi, altri fanno di tutto per non essere se stessi». Infine, si è dedicata a una riflessione, soffermandosi sul fatto che, per via dell'influenza e sovraesposizione a standard irraggiungibili di bellezza via social: «L'autostima di una persona è profondamente legata al suo aspetto, ed è spaventoso».

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